impACT – Percorso Coreutico Inclusivo

impACT
Residenze di formazione inclusiva

in collaborazione con
MAD-MURATE ART DISTRICT, MUSEO STEFANO BARDINI, SPAZIO IPOTETICO, BORGO TUTTOèVITA,
TEATRO DEL MONTEVASO, TEATRO FRANCESCO DI BARTOLO DI BUTI, TEATRO COMUNALE DI FAUGLIA

 

ImpACT – PerCorso Coreutico Inclusivo, progetto promosso da Versiliadanza e Consorzio Coreografi d’Autore-Impresa Sociale e vincitore del bando a valere sul PR FSE+ TOSCANA 2021-2027 Sostegno alle transizioni verso un’occupazione stabile e di qualità nello spettacolo dal vivo -Residenze per le arti sceniche nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani in base al Decreto dirigenziale n. 8214 del 18/04/2025 “PR FSE + 2021-2027 – Attività 1.a.15 ˝Sostegno alle transizioni verso un’occupazione stabile e di qualità nello spettacolo dal vivo – Residenze per le arti sceniche”.

ImpACT nasce con l’obiettivo generale di promuovere un reale cambiamento nel panorama della formazione artistica in Italia, rispondendo a un bisogno concreto e urgente di accessibilità, inclusività e pari opportunità nel settore delle arti performative, con particolare riferimento alla danza contemporanea.

L’obiettivo principale è colmare un vuoto strutturale e culturale nell’alta formazione professionale di artiste e artisti con disabilità, spesso esclusi dai percorsi istituzionali o inseriti in indirizzi esclusivamente sociali o terapeutici, e favorire inoltre un adeguato riconoscimento del potenziale artistico e creativo offrendo reali strumenti per l’inserimento lavorativo nel settore dello spettacolo dal vivo.

ImpACT intende proporre un percorso di alta formazione che valorizzi i corpi disabilitati come portatori di linguaggi e sensibilità propri, innovativi e potenti, riconoscendoli non come limite, ma come risorsa per la creazione artistica. Il progetto si propone di offrire un contesto formativo inclusivo e altamente professionalizzante, accessibile sia dal punto di vista fisico che pedagogico, che consenta a giovani artisti e artiste già formati e con curricula riconosciuti – con e senza disabilità – di sviluppare ulteriormente le proprie competenze tecniche, creative e performative.

Si intende inoltre favorire la convivenza e la collaborazione tra partecipanti con background differenti, promuovendo uno scambio quotidiano fondato sul rispetto, la curiosità e la crescita reciproca. La convivenza all’interno dei luoghi di residenza formativa è infatti pensata come parte integrante dell’esperienza.

La qualità del corpo docente è un elemento chiave del progetto: formato da artisti/e e professionisti/e del settore – tra cui figure di rilievo con disabilità – capaci di trasmettere competenze tecniche avanzate, conoscenze teoriche e strumenti di auto-rappresentazione e un’esperienza anche in ambiti pedagogici e psicologi nell’ottica di offrire un supporto trasversale.

ImpACT mira a costruire un modello replicabile e sostenibile, che possa diventare un riferimento a livello nazionale ed europeo per la formazione inclusiva nelle arti performative, ispirandosi alle buone pratiche già attive nel Regno Unito e in altri paesi più avanzati sul tema.

Il progetto persegue l’obiettivo di sperimentare metodologie didattiche innovative, integrate con le nuove tecnologie, al fine di rendere la formazione sempre più accessibile, aggiornata e aderente ai linguaggi artistici contemporanei.

Attraverso l’attivazione di una rete diffusa di spazi e partner istituzionali e indipendenti, ImpACT si radica in modo capillare sul territorio toscano, sviluppandosi tra Firenze e Pisa e spazi della Toscana diffusa: Chianni (PI), Buti (PI), Cantagallo (PO), attivando un processo di disseminazione culturale che coinvolge cittadinanza, istituzioni e operatori.

Ulteriore obiettivo è favorire la visibilità pubblica delle competenze acquisite con momenti di apertura al termine di ogni modulo formativo e performance finali per promuovere il talento dei/le partecipanti e agevolarne l’inserimento nel sistema produttivo dello spettacolo.

Il progetto, infine, intende rappresentare un esempio virtuoso di cooperazione tra pubblico e privato, sull’esempio di altre esperienze formative promosse dal capofila, in grado di generare un impatto culturale duraturo e di contribuire all’attuazione del diritto fondamentale all’educazione artistica e all’accesso al lavoro per tutte e tutti. ImpACT si configura così come un’azione concreta per una trasformazione radicale e inclusiva del settore delle arti performative, nel rispetto della diversità, dell’equità e dell’autodeterminazione di ogni individuo.