12 STORIE di VITA
presentazione libro di Pietro Panichi
21 Dicembre 2025 h. 17-30
Cinema Teatro LUX, Fucecchio – Empoli
A pochi giorni dal Natale, facciamoci gli auguri alla Casa del Fanciullo a Fucecchio!
Sarà un evento, un piccolo momento dinamico, uno spunto di riflessione, un’occasione per vedere e sentire, per vedersi e sentirsi, per sorridere e stare insieme.
Sarà un evento, un piccolo momento dinamico, uno spunto di riflessione, un’occasione per vedere e sentire, per vedersi e sentirsi, per sorridere e stare insieme.
Sarà la presentazione del primo libro di Pietro Panichi, un soggetto poco raccomandabile che si aggira con casualità nel comprensorio del cuoio e oltre (se la mamma lo porta).
Dopo la presentazione per i bambini della Scuola Primaria Pascoli di Fucecchio a cura dei compagni di classe, dopo le letture in CAA al Festival Leggenda di Empoli e alla Festa della Rete Inclusione EVV con la partecipazione ed il supporto dell’associazione ABBRACCIAMI APS, dopo la presentazione al Festival “Montopoli si racconta” in totale autonomia, è naturale provvedere a presentare la creatura anche alla comunità nel Paese di residenza, stavolta STARRING a beautiful bunch of people.
Dopo la presentazione per i bambini della Scuola Primaria Pascoli di Fucecchio a cura dei compagni di classe, dopo le letture in CAA al Festival Leggenda di Empoli e alla Festa della Rete Inclusione EVV con la partecipazione ed il supporto dell’associazione ABBRACCIAMI APS, dopo la presentazione al Festival “Montopoli si racconta” in totale autonomia, è naturale provvedere a presentare la creatura anche alla comunità nel Paese di residenza, stavolta STARRING a beautiful bunch of people.
Evento patrocinato da Comune di Fucecchio, Abbracciami APS, Spazio Ipotetico
OLIMPIA FIERLI
Piacere, io sono Olimpia Fierli.
Ho 10 anni compiuti il 9 ottobre e mi piace tantissimo suonare la batteria.
Ho una super migliore amica che dice che non sono molto paziente ma ho una grande personalità.
Mi piace molto giocare a pallavolo.
Sono alta ma non troppo, ho i capelli marroni, lunghi con la frangia, ho occhi molto attenti e di un vispo marrone scuro con folte, lunghe ciglia.
Mi vesto quasi sempre con i pantaloni ma a volte mi vesto con i vestiti più eleganti.
Sono energica fino a un certo punto, sono simpatica e comprensiva verso gli altri.
Non mi piace litigare con i miei amici e studiare geografia.
Da grande vorrei fare la maestra delle scuole elementari.
ESMERALDA NATALI
Ciao a tutti! Sono Esmeralda Natali, sono la migliore amica di Pietro e ho quasi 13 anni. Amo la musica, suono la chitarra elettrica (è la mia seconda migliore amica), mi piacciono molto l’arte e il latino – la trovo una lingua affascinante, sebbene non sia più parlata. Non mi piacciono le materie scientifiche e la tecnologia. Dopo la scuola media penso di fare il liceo a Empoli o il classico tradizionale oppure il liceo artistico e specializzarmi in pittura. Da grande vorrei diventare una rock star e suonare con la mia chitarra in una band famosissima di New York. Forse non sono esattamente convenzionale e a volte mi sento diversa dagli altri adolescenti e dai miei compagni di classe. Loro spesso mi escludono, forse perché mi trovo più a mio agio a parlare con i prof. piuttosto che con i ragazzi della mia età.
Sono una persona molto timida ma quando faccio amicizia con qualcuno divento un mostro di chiacchiere!
PAOLO GHIZZI
Mi chiamo Paolo e ogni tanto ho bisogno di fermarmi su certi particolari che per me sono proprio importantissimi.
Adoro i mezzi di trasporto e quasi tutto quello che ha le ruote.
Fin da piccolo ho sempre amato veder passare il treno e quando giocavo con le macchinine amavo metterle in fila come se fossero i vagoni di un treno.
Da grande ho scoperto che anche le persone possono giocare a fare il trenino.. grazie alla frequentazione del circo! Questa scoperta è stata tra le più importanti e divertenti della mia vita perché ho trasmesso una mia grande passione agli altri ed è diventata un gioco di gruppo!
Non amo la confusione, ma se mi diverto ho una grande resistenza!
Da piccolo amavo la punta dell’albero di Natale e mi impaurivo quando dondolava un po’ se l’albero si muoveva. Ne ero così attratto che ogni sua variazione o particolare mi emozionava tantissimo, ma veramente tantissimo! Dall’amore alla paura. Quando ero piccolo parlavo il paolese e il camion dei pompieri era il “panum buteri”.
Mi piace molto la musica rock, lo ska e adoro il suono del pianoforte. Einaudi, Ligabue e Gianna Nannini sono tra i miei artisti preferiti.
Quando dormo uso una copertina da abbracciare e la tengo sempre con me nel letto o nei momenti duri.
Da quando abbiamo adottato la nostra cagnolina Leela ho imparato a coccolarla, cantare e ululare con lei.
Mi piace abbracciare le persone che amo.
Mi piace disegnare. Anzi, a volte ne ho proprio bisogno. Il disegno per me è importante perché mi serve a capire meglio le situazioni e cosa provo.
Mi piace anche che qualcuno disegni per me.
La mamma tutte le sere mi fa un disegno della buonanotte, ne abbiamo un’agenda piena li chiamiamo “disegni dolci”.
Io decido cosa vorrei e la mamma lo fa, come un fumetto.
Insieme ripensiamo e riviviamo le emozioni di quella situazione.
Ogni disegno dolce ha una dedica del giorno e finisce sempre con
“da Mamma per Paolo”
E due cuori
Ah già, mi ero dimenticato che ho un pezzettino del cromosoma 16 in più e quando provo emozioni forti devo fare le mie stereotipie, che in casa chiamiamo “fettine” – eh sì, sembra proprio che affetti qualcosa!!!
Qualche tempo fa mia sorella ha fatto un annuncio:
“regalasi fratello con tanto di pezzetto in più del cromosoma 16… un vero affare!”.
In più ho pure il buchino nella guancia quando sorrido e quello è un vero tirabaci!
GIULIA VIGNOZZI
Mi chiamo Giulia, ho 20 anni e una passione smodata per la recitazione, i manga e i ravioli cinesi.
Sogno un viaggio in Cina e in Giappone dove potrei finalmente unire il sushi alla calligrafia.
Odio la prepotenza e i cavoletti di Bruxelles.
Da grande voglio diventare neuropsichiatra.
Sarà che ho un fratello autistico e da lui ho imparato più che da mille manuali.
Il test di medicina però è tipo “Squid Game”, quindi ho un piano B: logopedia. Aiutare qualcuno a dire “mamma” o “gelato” è già una magia.
Non sono fidanzata, ma il mio principe azzurro ce l’ho già: mio fratello.
Non cavalca destrieri, ma sa farmi ridere come nessuno.
*E se qualcuno lo guarda storto, divento una tigre. Con l’eyeliner*.
ARMANDO PIERI
Ciao, io mi chiamo Armando, Armando Pieri per la precisione.
Mi piace tantissimo giocare con le calamite, saltare – ma salti estremi eh! – e fare attività circensi… cammino sul rullo come nessuno e sul tessuto aereo poi volteggerei per ore, chiedetelo a Bianca!
Quest’anno ho imparato anche ad andare in bici e a stare a galla. Che soddisfazione!
Non potete capire, in acqua e con il vento fra i capelli mi sento proprio libero! Sono sensazioni uniche… e fidatevi io di sensi e sensazioni me ne intendo.
La musica mi rilassa tantissimo, con Marco è una scoperta continua di suoni e strumenti sempre nuovi. Ultimamente ero andato in fissa per la fisarmonica, ascoltavo la musica da balera con la stessa passione con cui i miei compagni ascoltano la trap… oh allora!
Lo so, lo so… ma non decido io, è il mio corpo che con quel suono si sente proprio bene.
Non sono un grande oratore: a dirla tutta non parlo proprio, qualche parolina ogni tanto, quasi per sbaglio, tanto per dare un contentino a mamma e babbo, ma per me parlare è proprio una roba difficilissima, non riesco a produrre i suoni giusti – perché di suoni ne produco ve lo assicuro, in quantità industriali, chiedetelo a chiunque.
Quindi, come faccio a comunicare?! Beh, lo faccio usando un’agenda visiva di immagini in CAA… sulle immagini sono fortissimo, non mi batte nessuno, sono un super campione!
Non è mica da tutti oh! Insomma, strappo l’immagine di ciò che sento, o voglio mangiare, o fare, dalla mia agenda e la porgo a chi sta interagendo con me così può capirmi.
A volte però le immagini a disposizione non sono tutte quelle che mi servirebbero o, peggio ancora, anche se le avessi a disposizione non sempre saprei a quale ricondurre alcune pulsioni, emozioni o sensazioni che sento quindi, non potendole esprimere, mi arrabbio… a volte proprio di brutto eh!
E’ una frustrazione continua non riuscire a esprimersi, vorrei vedere voi impossibilitati a comunicare… mica bazzecole!
Vabbè, chissene, appena imparo a gestire come si deve il comunicatore digitale non ce ne sarà più per nessuno, vi subisserò di frasi e richieste… No dai, scherzo!… O forse no!
Ah, non ve l’ho detto!
Non ve l’ho detto prima perché non mi sembrava così importante, ma qualcuno di voi di sicuro lo ha già intuito.
Non ve l’ho detto prima perché a definirmi è quanto ho scritto sopra e solo in seconda battuta quello che sto per dire:
“Io sono Armando Pieri… e sono… *anche*… autistico!”
Sono diverso come ognuno di voi e ho una mia unicità come ognuno di voi.
L’autismo è una delle caratteristiche che mi appartengono, ma non è tutto ciò che sono!
Armando Pieri, piacere di conoscervi!… O forse no!… Scherzooo!
PIETRO PANICHI
Ciao, io mi chiamo Pietro, ho 13 anni (quasi 14), vivo a Fucecchio e adoro disegnare.
Mi piace anche leggere, colorare e mangiare le patatine fritte.
Non mi piacciono le persone che lucrano sui problemi del mondo, gli spinaci cotti e l’inflazione.
Adoro anche le arachidi.
Io ho scritto un libro ed ho disegnato molto durante il corso della mia vita.
Da grande ho molte scelte dinanzi a me: l’entomologo (lo scienziato che studia gli insetti e simili), il fumettista (perchè sono abbastanza bravo a disegnare), il doppiatore (mi piacerebbe che la mia voce venisse fuori dalla bocca di qualcun altro) ed infine l’impiegato comunale (precisamente quello che disegna le strisce pedonali). L’ultima opzione è stata leggermente svalutata dai miei amici e familiari, ma non si sa mai.
Sono anche abbastanza simpatico, da quello che ho capito.
Sono anche celiaco ma non un celiaco di quelli che se mangiano il glutine gli parte la diarrea fulminante, semplicemente mi viene un po’ di mal di pancia.
Sono anche autistico e ADHD ma questo non mi pesa, è solo un diverso modo di pensare ed elaborare gli stimoli.
Comunque spero di non essere stato troppo antipatico
Ciao.
ELISA GHIZZI
Mi chiamo Elisa, ho 13 anni, frequento la III media e vivo a Empoli.
Vivo con la mia mamma e mio fratello Paolo; con noi vivono anche il nostro gatto Cipriano, la nostra cagnolina Leela e la nostra tartaruga Masha.
Mi piace studiare spagnolo, fare pattinaggio e circo.
Da grande vorrei far parte dei pompieri e la scrittrice (per passione).
Mi piace viaggiare, mangiare e dormire.
Mi piace tanto anche uscire con le mie amiche.
Adoro ascoltare la musica, in particolare Jovanotti.
Una cosa che non mi piace è il freddo.
MATTEO VIGNOZZI
Mi chiamo Matteo, ho 14 anni e sono un vulcano di energia.
Nuoto, corro, salto, volo… stare fermo non fa per me.
Il vento tra i capelli? Fantastico.
I profumi? Li sento tutti, anche quelli impercettibili per gli altri. Tipo: “la maestra ha cambiato shampoo” – io lo so.
Adoro caramelle e patatine. Se esistesse una gara, sarei campione mondiale.
Leggere e scrivere? Meh. Mamma ci prova, ma io preferisco vivere le storie.
Un giorno magari scriverò un romanzo. Mai dire mai.
Da grande? Pilota. O cuoco. O tutti e due: cuoco volante!
La mia famiglia mi vorrebbe più tranquillo. Io ci provo, ma ho un motore dentro.
Per fortuna ho il loro affetto.
*E poi, anche i razzi fanno rumore prima di volare*
LEONARDO FRANGIONI
Mi chiamo Leonardo e ho 14 anni.
Mi piace andare a scuola, mi piace nuotare e mi piace il mare.
Mi piacciono gli animali e adoro andare allo zoo.
Mi piacciono i libri, la pasta, la pizza, cantare, correre e a volte (spesso) mi riesce bene fare incavolare mamma e babbo.
Non mi piacciono i ragni, i broccoli e la confusione.
A volte mi arrabbio o divento triste ma non so perché.
Racconto e ripeto tante volte le stesse cose ma non posso farne a meno. Io son fatto così.
Quando piove non prendo mai l’ombrello, ma questo lo fanno anche i miei genitori.
Mi piace l’aranciata e non la Coca Cola, la cioccolata fondente, la paranza ed il vinsanto.
Mi piace raccontare storie e sentirmele raccontare.
Mi hanno detto che sono disprassico, autistico, neurodivergente, disabile.
A volte mi dicono che sono strano, che sono diverso.
*In realtà io penso solo di essere Leonardo Frangioni*.
Andrəa Bianca Maragliano
Professionista dell’educazione e della formazione, performer e circense.
Dottoressa di ricerca con un lavoro su Arte e Cambiamento Sociale.
Fortemente impegnata nell’educazione non formale, accompagnata da gioco e corpo come mediatori di temi legati alla giustizia sociale e a soggetti oppressə, esclusə, marginalizzatə, razzializzatə e ritenutə non conformi.
Pensa che i mostri siano magnifici, la vita un collage, la terra desolata, la resistenza sacra e le possibilità infinite.
E’ molto apprezzata da coloro che le stanno intorno per la grande simpatia, immensa solarità e decisa versatilità.
Sa molto bene quello che fa – senza alcun dubbio.
Massimiliano FIERLI alias Bastian Contrario
Artista, vola molto per lavoro e poco per piacere.
Ha visitato tre quarti di mondo per portare a spasso il teatro, di qualunque genere.
Ex performer, adesso cura con delicatezza il lato tecnico dell’esperienza creativa. Appassionato di biciclette, di musica ascoltata e di musica suonata. Capace di suonare anche i fusti di colori da conceria, si diletta principalmente al governo della batteria della quale ha tramandato l’abilità e la passione alla figlia.
In qualche modo, se c’è Massimiliano la colonna sonora non manca – di qualità.
Professionista VFX. Performer a riposo, si dedica con passione al lavoro disegnando montagne verdi nei deserti e spade laser ai villains nei vicoli dei mercati di Hong Kong. Suona con naturalezza strumenti a 4 o 6 corde che siedono accanto a lui sul divano di casa facendogli compagnia a guardare la TV.
Fedele alla bicicletta, ne condivide la passione con Massimiliano. La bicicletta è un credo che riempie le sue già piene giornate. Quando può, distoglie basso e chitarra dal televisore e li porta a passare una serata diversa e farli divertire con gli amici, come ai vecchi tempi.
Alessandra GUALTIERI
Pedagogista, insegnante di matematica e scienze alla Scuola Primaria.
Si occupa con passione dell’istruzione e dell’emotività di giovani esemplari di essere umano, senza distinzioni.
Si fa coinvolgere dalle situazioni come fossero tornado ma riesce sempre a mantenerne il controllo e a diventare lei stessa il tornado.
Attenta ed affettuosa, onesta intellettualmente, affidabile e professionale.
Educatrice, anticonformista.
Crede negli esseri umani anche quando gli esseri umani credono poco in se stessi.
Con dedizione, semina germogli di consapevolezza e regolazione sperando possa esserci poi un vivido raccolto che scuota e apra la coscienza collettiva.
E’ un duro lavoro ma qualcuno deve pur farlo. Lei è già partita.
Ha passione per l’arte, per la conoscenza e per le persone – che poi, non sono la stessa cosa?!








